L’indizio – Gv 15,9-11
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena».
Quando uno vive una gioia traboccante, incontenibile… sperimenta la gioia di Gesù. Dove pescava la gioia vera e piena Gesù di Nazareth? Noi ci affatichiamo, perdiamo anni e forze a cercarla e ci sembra di non afferrarla mai. Con una smania impaziente ci buttiamo su tante cose gravide di promesse che ci lasciano a bocca asciutta. Acceleriamo il ritmo per arrivare prima degli altri lì dove (pensiamo) sicuramente si è nascosta e ci aspetta da tempo.
Quante corse. Quante delusioni. Quante volte si sembrava di averla afferrata e invece niente. Bisognava ricominciare.
Dietro alle nostre gioie ci sono accelerazioni incredibili e soddisfazioni magre e sfuggenti.
Gesù invita a fermarci e a rimanere. A custodire una relazione in cui si trova tutta la gioia che cerchiamo e tutta quella che non immaginiamo possa esistere e che noi non saremmo capaci di cominciare a cercare.
Rimanere nell’amore del Padre. Gesù ci ha indicato dove si trova la gioia piena. È lui l’indizio per cercare e trovare il tesoro. E per fermarsi. Finalmente.



